martedì 24 gennaio 2012

Ponte lungo a Vienna

L’anno scorso abbiamo deciso di passare il weekend di Ognissanti nella città di Vienna.
Da Lady Oscar alla Stella della Senna, dalla regina Maria Antonietta alla principessa Sissi, si sa che i palazzi, gli abiti e l’atmosfera dell’epoca dei grandi imperi hanno sempre avuto un forte ascendente su noi tenere bambine (ahimè oggi ultra trentenni).
Da piccola avrò visto centinaia di volte i film biografici sulla principessa austriaca con la bellissima Romy Schneider e devo dire che visitare il palazzo reale a Vienna, con le sue stanze affrescate, gli appartamenti reali e gli abiti principeschi conservati in tutto il loro splendore, fa un certo effetto.Vienna è austera, elegante e riservata, ma sa anche essere vivace, giovane e al passo con i tempi. Ai palazzi d’epoca e ai famosi caffè, si affiancano edifici moderni e locali all’ultima moda.


Ciò che colpisce di Vienna è come i maestosi palazzi imperiali siano inseriti in perfetta armonia nei grandi spazi aperti, che costituiscono un polmone verde essenziale che ogni città dovrebbe avere (ahhhh Milano mia), con la presenza di prati immensi attraversati da centinaia di carrozze a cavallo che suscitano la curiosità di turisti e non.




Ma veniamo alle cose interessanti...Vienna = Wienerschnitzel e Sachertorte.
Ora cominciamo a ragionare.
I posti più famosi dove mangiare la famosa cotoletta sono 2: Figlmüller e Gasthaus Poschl. Noi siamo stati nel primo, in uno dei due ristoranti tipici in centro a pochi passi l'uno dall'altro.
Devo dire ottima la cotoletta, gigante, gustosa e non unta, altrettanto buona la birra alla spina locale, la Ottakringer,  presente anche in versione scura in tutte le birrerie della città.


Sulla Sachertorte invece si potrebbe scrivere un intero trattato!
Per chi non lo sapesse: c’è in ballo una causa decennale tra i due pasticceri storici della città Austriaca, Demel e Sacher appunto. Oggetto della contesa: l’unica e sola ricetta originale della torta più “cioccolatosa” del mondo. #sapevatelo
Noi siamo stati da Demel, locale elegante a due passi dal palazzo reale che conserva il fascino del tipico caffè viennese. Qui la fretta è bandita, se volete gustarvi una bella fetta torta e un caffè mettete in conto almeno mezz’ora da dedicare a questa attività.
E’ un duro lavoro ma qualcuno deve pure farlo.



A Vienna abbiamo esplorato anche un bel po’ di birrerie, la 7SternBrau è un birrificio artigianale davvero grande, perfetto per ricaricarsi con un sostanzioso pranzo dopo aver girovagato nel quartiere di Spittelberg.


Come potete vedere ho consumato un pasto leggero, il piatto tipico della birreria il 7stern, ovvero una padellata gigante di gnocchetti bicolore ricoperti di formaggio che, come se non bastasse, nascondono vari pezzi di carne grigliata.
Inutile dire che non ho finito il piatto e che mio marito, inizialmente felice del goloso lascito, dopo un paio di cucchiaiate abbia a suo volta rinunciato a malincuore essendo già stato saziato a dovere dal suo piatto di gulash.
Una delle più famose birrerie di Vienna resta però la Salm Brau, che si trova in una posizione davvero strategica, all’esterno dell’uscita laterale dai giardini del Belvedere, dopo una visita alle bellissime mostre del castello.




Ultima nota: se volete mischiarvi ai locals, il posto + cool e trendy di Vienna dove bere qualcosa è il lounge Skybar sulla via principale pedonale tra Stephansplatz e l'Opera, nella via dello shopping viennese.
Da qui si può godere di un panorama mozzafiato sulla cattedrale e su tutta la città sorseggiando un cocktail come aperitivo o dopo cena.

Guten Aufenthalt und genießen Sie Ihre Mahlzeit.

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