lunedì 27 febbraio 2012

Agosto a Praga

E’ capitato per caso. Abbiamo deciso all’ultimo momento di raggiungere alcuni parenti in visita a Praga e ci siamo ritagliati qualche giorno ad agosto per visitare la città.
Premessa: Praga non è per tutti, se siete astemi o vegetariani ripensate alla meta delle vostre vacanze.
Il modo migliore per scoprire questa bellissima città è passeggiando a piedi per le vie di Stare Mesto (il quartiere del centro storico), attraversando i famosi ponti sulla Moldava, visitando la zona di Malastrana, il vecchio castello, il quartiere ebraico e le numerose chiese in stile neo gotico.




Rimarrete sorpresi dall’immensità della cattedrale di San Vito, la più grande chiesa di Praga e una delle maggiori d’Europa, dalla meravigliosa vista della città che si gode dalla collina di Petřín, dagli spazi aperti della piazza della Città Vecchia, la Staroměstské náměstí.




Tutti con il naso all’insù a mezzogiorno per ammirare le statuine gotiche dello scenografico orologio astronomico, rapiti dagli intricati ingranaggi nascosti nella torre del municipio.

Per vivere qualche giorno di allegria a Praga vi basteranno due magiche parole con la B: Beer e Becherovka.
Il posto in cui le userete più spesso è U Fleků, nel quartiere di Nové Město, la birreria che non potete perdervi, quella che vi farà apprezzare la convivialità della città di Praga.
Dentro U Fleků c’è caciara, il locale è sempre zeppo di gente che canta, beve e mangia a tutte le ore, tra i tavoli girano suonatori locali armati di fisarmonica e trombone, qui birra e shottini di Becherovka vengono serviti senza sosta (e senza chiedervelo) dai camerieri.
Ci si siede ai lunghi tavoloni di legno accanto ad altri clienti, la birra scura locale viene portata al tavolo senza che la ordiniate (buonissima, ma fa ben 13 gradi alcolici), vi troverete a chiacchierare con turisti da tutto il mondo, best friends forever in meno di un’ora (dopo 3 medie circa, sempre grazie ai 13 gradi della birra). Occhio mi raccomando al conto finale.
Noi qui abbiamo anche provato un po’ di specialità ceche, il prosciutto di Praga arrosto con cavolo rosso e canederlo di pane, il Syrecky formaggio dall’aroma forte servito con cipolle e bratwurst con crauti.


Io voglio comunque consigliarvela perché noi siamo stati bene, ma in rete troverete anche molte recensioni negative su U Fleků. Ormai il locale è diventato una delle attrazioni turistiche di Praga, quindi a dispetto di quanto raccontato, troverete prezzi sicuramente più alti rispetto ad altre birrerie meno note e un’attenzione per la cucina “ di quantità” (quasi 700 posti a sedere tra sale interne e cortile) a scapito della cucina “ di qualità”. Andateci e giudicate voi stessi.
Praga è famosa per la vasta produzione di birre locali, quelle che troverete un po’ dappertutto sono la Pilsner Urquell, la Gambrinus, la Budweiser Budvar (qui la disputa sul nome con l’omonima birra americana), la Staropramen e la scura Krusovice, per la quale abbiamo maturato una certa passione.
Un posto che vi consiglio per assaggiarne qualcuna accompagnandola con una cena tipica praghese, è la brewery Pivovarsky dum.
Avete presente gli stinchi precotti che spuntano sotto Natale, piccoli, anonimi e avvolti in quel liquido appiccicoso?
Ecco qui al Pivovarsky dum ci aspettavamo sì qualcosa di diverso, ma non questo.

Lo stinco è decisamente brutto da vedere perché lascia poco all’immaginazione…riuscite anche voi a visualizzare la figura del povero maiale ancora attaccato???
Buono eh, ma faceva un po’ impressione ed era davvero enorme, nonostante tutta la buona volontà il mio stoico marito non è riuscito a finirlo.
Stufi di zuppe e carne di maiale, per una delle ultime cene siamo stati all'Hard Rock Cafè, in centro a pochi passi dalla piazza dell’orologio astronomico.
So che fermarsi qui è da turisti sprovveduti (tutto troppo commerciale e prezzi decisamente sopra la media praghese), ma entriamo spesso a curiosare negli Hard Rock Cafè nelle città che visitiamo, qui a Praga non esisteva fino a pochi mesi prima e la tentazione è stata troppo forte!
Quindi questo mega hamburger poco c’entrava con la tradizione culinaria ceca, ma è stato ugualmente divorato con piacere.

Quest’ultima foto racchiude per me “the essence of Prague”, mi ricorda più di ogni altra lo spirito leggero che ci ha accompagnato in quei caldi giorni di agosto.



Užijte si svůj pobyt a dobrou chuť

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