mercoledì 22 febbraio 2012

Ristoranti Milano - Osteria dei Vecchi Sapori

Un paio di sabati fa siamo stati con alcuni amici a cena nel quartiere Isola, all’Osteria dei Vecchi Sapori.
In realtà le osterie gestite dai fratelli Tiezzi sono due, una in via Jacopo dal Verme e l’altra poco distante in via Carmagnola 3.
Noi  abbiamo prenotato in quella in via Jacopo dal Verme (a qualcuno fischiano le orecchie?!?Scusate questa la capiamo in quattro!), che oltre a essere il ristorante ”originale”, aperto più di 15 anni fa, è anche più intimo e raccolto.

L’altro è decisamente più ampio, adatto alle compagnie più numerose e con un’ambientazione molto caratteristica (è il riadattamento di un vecchio cortile interno di cui ne rimane la pavimentazione originale fatta di ciottoli).
 La cucina dei Vecchi Sapori è tradizionale e rustica, i piatti sostanziosi e decisamente adatti al freddo glaciale sofferto fino a pochi giorni fa qui a Milano.
Un tip per quando leggerete il menù: per chi non lo sapesse lo “zigoiner” è una fetta sottile di carne di manzo arrotolata intorno ad un bastone di legno e cotta alla brace, nel piatto vi viene servito questo mega spiedone da cui dovete srotolare la carne, qui avvolta anche nello speck.#sapevatelo
Avevamo già fatto un aperitivo in zona quindi siamo arrivati con lo stomaco mezzo pieno, così dopo  esserci divisi un veloce antipasto con 2 taglieri di salumi e formaggi misti, siamo passati direttamente al secondo.
Un peccato perché essendoci già stata più volte, ricordavo con piacere i loro primi piatti, soprattutto i fiocchetti allo zola in salsa di porri e patate.
La nostra scelta è ricaduta su 2 costate, uno spezzatino, una scamorza con il lardo e un tomino alla griglia con speck.



Su quasi tutti i secondi troneggiava la polenta taragna, usata come contorno ma vera protagonista nei piatti.
Tutto buono, porzioni generose e sapori “reali”, ovvero quello che ti aspetti guardando il piatto è in effetti quello che gusti mentre mangi. Non datelo per scontato quando uscite a cena fuori.
Un unico dessert ordinato, mi dicono dalla regia che la fetta di torta calda di mele e cannella valeva la pena di essere gustata!


Se non fate come noi che lasciate circa 50€ di vino sul tavolo, il ristorante ha un buon rapporto qualità prezzo, per una cena di due portate con acqua o vino della casa, riuscite a stare tranquillamente sotto la soglia dei 30€ a testa.

Quando lavoravo nei dintorni andavo spesso anche a pranzo all’Osteria dei Vecchi Sapori in via Carmagnola, da un paio di anni circa il servizio però è solo la sera, un vero peccato.
Buon appetito.

Nessun commento:

Posta un commento