mercoledì 10 aprile 2013

Tre giorni a Barcellona - Parte due

Dopo la prima parte del nostro racconto di viaggio a Barcellona, che trovate qui, vi diamo come sempre qualche indicazione sui locali che secondo noi meritano la vostra attenzione.

In tema cibo la parola d'ordine a Barcellona, come del resto un pò in tutta la Spagna, è tapas! (anche se le mie parole preferite in spagnolo rimangono jamon y cerveza!)
Spesso nei locali vi chiederanno se volete accompagnare le tapas o i piatti con delle fettine di pan tomate: se volete un consiglio ordinatelo sempre, è buonissimo! E' una sorta di bruschetta, fettine di pane croccante appena "sporcate" da pomodoro fresco, su cui viene versato abbondante olio d'oliva.

Se siete nel quartiere di Eixample, per gustare un pò di tapas in un ambiente moderno e stiloso, potete fermarvi a pranzo da Bruc 33 Tapas, situato in calle Bruc 33 appunto, dove, a loro dire, si mangia il miglior pan tomate della città. Non so se fosse il migliore di Barcellona ma decisamente meritava.




Dovete invece evitare come la peste i ristoranti/bar sulla Rambla: rifilano ai turisti panini muffosi, pizzette marce e birre scadenti in lattina a prezzi assurdi (nella nostra prima visita a Barcellona purtroppo ci siamo cascati in pieno)! 
L’unico posto che vi consiglio di visitare in questa zona, è il mercato coperto La Boqueria: qui tra frullati di frutta fresca, prosciutto, tapas e frittini take away, con lo street food e pochi euro potete risolvervi un pranzo veloce.




Per la cena, vi consigliamo di provare almeno uno di questi due ristoranti: Les quinze nits La Dolça Erminia.
Il primo è in Plaza Real, la piazza nascosta alle spalle della Rambla, poco distante dal porto. Dovete fare la fila fuori, non si può prenotare ma se andate verso le 20 e siete in pochi entrerete velocemente, se invece avete fretta di sedervi potete anche cenare all’aperto nei tavoli sotto i portici.


Calamari fritti con maionese al nero di seppia
Crema catalana
La Dolça Erminia invece è appena fuori dal barrio gotico, in Carrer de les Magdalenes, quasi su via Laietana: ristorante raffinato come l’altro, ma con spazi più ampi e arredamento moderno.

Filetto di tonno scottato con purea di carote e zucca
Desserts
Entrambi i ristoranti hanno il personale che arriva direttamente dalle migliori scuole alberghiere spagnole, la cucina è ricercata e di alto livello ma il rapporto qualità prezzo è davvero ottimo considerando le porzioni abbondanti. Non abbiamo mai speso più di 35€ a testa, contando 2/3 portate ciascuno, acqua e una bottiglia di vino.
Se cercate un po’ di movida notturna, i giovani la sera si concentrano quasi tutti intorno a Plaza Catalunya: c’è l’Hard Rock Cafè pieno di italiani che si comprano t-shirt (pure iooooo!!!), poi la Rambla con i sopra citati locali e ristoranti “acchiappaturisti”, mentre in estate troverete un pò di gente nella zona di Barceloneta con i tanti locali sul lungomare.
Se fate due passi in più dalla Rambla, troverete due locali davvero carini che vi consigliamo di provare e che sono uno vicino all’altro: Ciudad Condal per la vostra cena o se avete voglia di tapas (a tutte le ore!), e Obama un bel locale in stile coloniale inglese, perfetto se volete sentire musica dal vivo o bere un cocktail dopo cena.

Ciudad Comdal
Obama
Come già detto più volte su Tastycase, ogni volta che torniamo a visitare la Spagna stiamo talmente bene che non vediamo l'ora di tornare.
Aiuta senz'altro il fatto che le temperature siano miti, che il cibo e l'accoglienza siano sempre ottimi e soprattutto che la birra costi meno dell'acqua!


Buena estancia y buen provecho!

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