martedì 2 aprile 2013

Tre giorni a Barcellona - Parte uno

Avevamo già visitato Barcellona nel lontano aprile 2005, ci siamo tornati qualche mese fa avendo ancora in mente il ricordo di una città di mare, giovane, vivace, ma anche un po’ caotica e dimessa.
Siamo invece rimasti piacevolemente colpiti durante il nostro breve soggiorno lo scorso dicembre, da una Barcellona accogliente, rinnovata e più elegante.
Ha sicuramente aiutato il fatto che ci fossero ancora le bellissime luci natalizie che coloravano le vie del centro e le attrazioni come la pista di pattinaggio sul ghiaccio che occupava Plaza Catalunya (con un nome azzeccatissimo, Bargelona!).


Abbiamo soggiornato 3 notti presso l’hotel NH Calderon situato in una posizione strategica per visitare la città, sulla Rambla de Catalunya, a pochi passi dalla fermata metro di Paseig de Gracia e in una zona piena di locali e ristoranti.

Il centro di Barcellona può essere quasi completamente girato a piedi, ma per raggiungere alcune famose attrazioni come la Sagrada Familia, la collina di Montjuic, la Ciutadella o il Parc Guell dovrete utilizzare i mezzi, noi per muoverci abbiamo scelto la metropolitana.

Proprio Parc Guell è stata una delle prime tappe della nostra visita: un grande parco situato su una collina che domina la città, dove l’arte e l’espressività di Gaudì possono essere ammirate ed apprezzate nelle tante opere d’arte sparse in un museo a cielo aperto. C’è anche la possibilità di visitare la casa dell’artista circondata da un bellissimo giardino. Parc Guell è raggiungibile con una breve camminata in salita dalla fermata metro di Lesseps.


 




Se invece il tempo non è dei migliori e non volete allontanarvi dal centro, potrete comunque godere dell’arte di Gaudì passeggiando nell’elegante via dello shopping, il Paseig de Gracia, e ammirare i palazzi come Casa Milà (detta la Pedrera) e Casa Batlò. Entrambe i palazzi possono essere visitati, occhio ai prezzi dei biglietti perché se non ricordo male costano a testa circa 20€ l’uno!



Il centro storico di Barcellona è costituito dal Barri Gòtic (quartiere gotico), un labirinto di palazzi, vicoli, chiese e chiostri nascosti. Dovete assolutamente visitare la bellissima Cattedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia (Santa Croce e Santa Eulalia), gioiello appunto di architettura gotica.



Abbiamo dedicato un altro giorno per visitare la collina di Montjuïc, il promontorio situato nella zona sud della città, raggiungibile anche con una teleferica dalla zona di Parallel (noi abbiamo preso la metro, fermata Plaça Espanya).

Sede dell’Esposizione Universale del 1929 e sede anche delle Olimpiadi del 1992, ospita molte attrazioni come il Castell, il Palau Nacional, la Fònt Magic (la famosa fontana con giochi di luci e acqua), il Poble Espanyol, il grande Stadio Olimpico e il Palau Sant Jordi.
Questi sono solo alcuni dei “segni” che questi due importanti eventi hanno lasciato sulla collina di Montjuic
Se vi trovate in Plaça d’Espanya non potete non notare le due imponenti torri “veneziane” da cui si percorre il viale che conduce alla scalinata del Palau National, conosciuto anche come museo MNAC, che ha la più grande collezione di arte Catalana al mondo.


  


Un’altra delle più caratteristiche attrazioni di Montjuic è Il Poble Espanyol (Paese Spagnolo), un piccolo paese interamente ricostruito per l’Expo del ‘29, con palazzi d’epoca che riproducono l’architettura delle diverse regioni spagnole. Ospita diverse botteghe di artigianato catalano e alcuni bar di tapas caratteristici.


Se visiterete la città in estate, potrete godere di una delle caratteristiche principali di Barcellona, ovvero il fatto che si possa raggiungere il mare in pochissimo tempo: basta arrivare alla famosa statua di Colombo situata all’inizio della Rambla per ammirare la zona del porto, rinnovata con sculture, ponti in legno e con il nuovo terminal crociere, o invece accedere direttamente alle spiagge del quartiere Barceloneta con poche fermate di metropolitana.




Il bilancio di questa seconda visita a Barcellona è stato decisamente positivo: le città spagnole si confermano  essere un’ottima meta per le vacanze, anche brevi, con prezzi decisamente più bassi rispetto alle altri capitali d’Europa. 
Senza contare l’accoglienza tipica mediterranea a cui si unisce, nel caso di Barcellona, l’aria internazionale e la vivacità di una città universitaria piena di giovani in ogni periodo dell’anno.

Seguiteci anche nel prossimo post per i consigli su ristoranti e locali di Barcellona che non potete perdervi!

Buena estancia y hasta luego!

1 commento:

  1. Non vedo l'ora di leggere i consigli sui ristoranti!!!

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